La filiera dell'isolamento termico ha chiesto al Senato di inserire la direttiva europea «case green» nella legge di delegazione europea 2026. Il 20 ottobre 2026, davanti all'Ufficio di presidenza della Commissione Politiche dell'Unione europea, che esamina il disegno di legge (Atto Senato 2025), il presidente del consorzio Cortexa, Filippo Colonna, ha sollecitato il recepimento della direttiva (UE) 2024/1275 sulla prestazione energetica degli edifici, oggi assente dal testo.
Una scadenza già superata
La direttiva, nota anche come EPBD, andava recepita dagli Stati membri entro il 29 maggio 2026, termine che l'Italia non ha rispettato. L'8 ottobre, in Senato, il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha spiegato che il ministero ha già trasmesso i principi e i criteri direttivi per il recepimento, da inserire nella legge di delegazione europea 2026, e che sta preparando lo schema di decreto legislativo. Il decreto potrà però essere adottato solo dopo l'approvazione definitiva della legge delega. Il Governo aveva indicato la strada di un emendamento al disegno di legge; la commissione ha fissato al 30 ottobre il termine per la presentazione delle proposte di modifica.
Il parere motivato di Bruxelles
Sul fronte europeo resta aperta una procedura d'infrazione su un adempimento collegato alla stessa direttiva. Il 1° ottobre la Commissione europea ha inviato un parere motivato a nove Stati membri, tra cui l'Italia, per non aver presentato la bozza del Piano nazionale di ristrutturazione degli edifici, dovuta entro il 31 dicembre 2025. Gli stessi Paesi avevano già ricevuto una lettera di costituzione in mora a marzo 2026. Ora hanno due mesi per rispondere e trasmettere la bozza; in caso contrario la Commissione può deferirli alla Corte di giustizia dell'Unione europea.
La procedura riguarda il Piano di ristrutturazione e non il recepimento della direttiva nel suo insieme, per il quale l'Italia dovrà comunque adottare una legge delega e poi un decreto attuativo.
Fonti: Commissione europea, Edilportale, Cosmoserr




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